Una notte una stella attraversava le nuvole e io le dissi: «Consumami»
Virginia Woolf
Consumarsi in riva al lago per tornare a re-spirare, annegando per poco più di dieci battiti di ciglia i circoli d’ansia, come la stella precipitata nelle acque per generare incanto.
Marzo è sempre così, un tempo sospeso tra ciò che era e ciò che sarà.
E’ stato assaggio vigoroso di maggio e poi ha portato di nuovo gennaio, esplosione di fiori e sferzate di vento.
Persefone è in bilico tra la madre Demetra e lo sposo Ade che la sta lasciando andare a malincuore…
Io torno al giro-vagare tra dolci acque, cieli cangianti, borghi antichi e tradizioni culinarie, ma come il dio degli inferi resto ancorata a Ginia, con un piede e mezzo nella mia amata Inghilterra e l’altra metà divisa tra il mondo delle fiabe, biblioteche, librerie, tipografie e semplici nidi segreti di donne bibliofile.
Buona lettura a tutte e a tutti!
